L'infiltrazione è il processo attraverso il quale l'acqua penetra nel terreno.
La sua efficienza dipende da numerosi fattori, tra cui la tessitura del suolo, le condizioni della superficie, il contenuto di sostanza organica, il grado di compattazione e l'umidità già presente.
Elevati tassi di infiltrazione riducono generalmente il ruscellamento superficiale, ma possono anche accelerare la percolazione profonda se il terreno sottostante non è in grado di trattenere una quantità sufficiente di acqua all'interno della zona radicale attiva.
Al contrario, una scarsa infiltrazione può rendere indisponibile una parte significativa dell'acqua irrigua anche quando la quantità distribuita è adeguata.
Gli interventi ingegneristici dovrebbero quindi puntare a ottimizzare l'infiltrazione, non semplicemente a massimizzarla.
L'obiettivo è consentire all'acqua di entrare efficacemente nel terreno, favorendone al tempo stesso una distribuzione ottimale all'interno della regione biologicamente attiva.