La ricerca sui materiali deve rimanere un'attività ingegneristica continua.
Gli studi futuri possono confrontare:
- differenti formulazioni di Polimeri Superassorbenti
- biochar prodotto da differenti materie prime
- geotessili con diverse caratteristiche idrauliche
- ammendanti del suolo ingegnerizzati
- combinazioni ibride di più materiali
La valutazione deve sempre considerare il sistema ingegneristico completo, anziché le prestazioni isolate dei singoli materiali.
L'obiettivo consiste nell'identificare combinazioni capaci di produrre miglioramenti misurabili all'interno della zona radicale attiva preservando al tempo stesso la sostenibilità ambientale.