Radixora gestisce continuamente due flussi distinti ma strettamente interconnessi.
Il primo è il movimento fisico dell'acqua attraverso il suolo.
Il secondo è il movimento digitale delle informazioni all'interno della piattaforma.
L'acqua si muove secondo i processi idraulici naturali, tra cui infiltrazione, ridistribuzione, assorbimento da parte delle piante, evaporazione e drenaggio.
Le informazioni viaggiano invece attraverso sensori, reti di comunicazione, servizi cloud e software di analisi.
Nessuno dei due flussi è sufficiente da solo.
L'acqua non può essere ottimizzata senza misurazioni.
Le misurazioni hanno poco valore se non contribuiscono, in ultima analisi, a migliorare la gestione dell'acqua.
La piattaforma esiste quindi per collegare questi due domini in un unico processo ingegneristico.