Uno dei più importanti principi ingegneristici adottati da Radixora è la preferenza per l'integrazione rispetto alla reinvenzione.
L'ingegneria agraria offre già un'ampia gamma di tecnologie commercialmente disponibili in grado di affrontare specifici problemi tecnici.
Tra queste rientrano ammendanti del suolo, geotessili, materiali per la ritenzione dell'acqua, sensori ambientali, sistemi di comunicazione wireless e infrastrutture cloud.
Piuttosto che riprogettare queste tecnologie, Radixora mira a comprenderne capacità, limiti e opportunità di integrazione.
Lo sforzo ingegneristico si concentra quindi sulla definizione delle modalità con cui questi componenti interagiscono, anziché sulla riproduzione di funzionalità già esistenti.
Solo quando nessuna soluzione disponibile sia ragionevolmente in grado di soddisfare un determinato requisito dovrebbe essere presa in considerazione la progettazione di un nuovo componente.
Questo principio contribuisce a mantenere snello il processo di sviluppo, riducendo costi, tempi di implementazione e incertezza tecnica.